Pannello I

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Descrizione


I CÍCONI
Il pannello descrive nella sua cifra stilistica sintetica e arcaica, una delle prime avventure del intrapreso da Odisseo e dai suoi compagni. Nella prima fascia è il vento che soffia sulle vele spiegate, ripetute a segnare la moltitudine e il caos del mare aperto. Le navi, riprese idealmente da modelli reali, sono in preda a forze indomite, le onde compatte seguono arricciate ed eleganti un percorso verso destra. La follia dei compagni che Odisseo cerca di placare diviene, immediatamente dopo, una raggiera di soldati, furenti ed ubriachi che, incuranti del pericolo, osano sfidare i Cíconi crudeli. I nostri intraprendono una lotta durissima ma periscono “per ogni nave sei forti schinieri”. Le navi
ripartono a vele chiuse, i corpi dei soldati morti appaiono impilati eppure leggeri, nonostante le lance, le armature. A loro va il ricordo sofferto di Odisseo che si salva, ma non rimarrà solo. Con lui altri compagni sfuggono alla morte ed al destino (thánatón e móron). Il viaggio verso Itaca prosegue.

Dal libro IX vv.39-61
“Da Ilio il vento, spingendomi, ai Cíconi m’avvicinò
a Ismaro; qui io incendiai la città e li dispersi […]
Allora io a fuggire con rapido piede i compagni
incitavo; ma essi pazzi non mi ubbidirono.
[…] E molto vino là fu bevuto, e molte pecore
sulla spiaggia sgozzavano, e buoi zampe storte, corna lunate.
Intanto i Cíconi raggiunsero i Cíconi,
ch’eran loro vicini, numerosi e guerrieri
nell’interno abitanti, esperti a combattere
contro i nemici dai carri e, al bisogno, anche a piedi.
[…] Schierati a battaglia, lottarono presso l’agili navi,
e si colpivan fra loro con l’aste di bronzo.
Finché fu mattina e il giorno sacro cresceva,
resistevamo a difenderci contro forze maggiori.
Ma quando il sole volgeva all’ora che si sciolgono i bovi,
allora i Cíconi sopraffecero i Dànai.
Per ogni nave sei compagni forti schinieri
perirono; noi altri sfuggimmo alla morte e al destino.”

Informazioni aggiuntive

Dimensioni 94 × 64 cm